1 Circolo Didattico Ventimiglia

ALLA BATTAGLIA DI FIORI

 

I bambini delle scuole del Centro Storico, anche in quest'anno scolastico hanno reso omaggio ad un "protagonista" del suo illustre passato: il conte di Ventimiglia, Emilio di Roccabruna.... ovvero  il famoso Corsaro Nero.

 

 

 

In occasione

della manifestazione cittadina 

"La battaglia di Fiori"     

è stata allestita

una loro personale mostra

che raccontava attraverso

disegni e riproduzioni, plastici e manufatti

 la cara storia......

 

 
 

C'era una volta, tanto tanto tempo fa una città...

Ventimiglia

pannello realizzato con vario materiale: lana, sassi, semi...

 

Viveva qui, con i suoi fratelli, nel loro bel castello

pannello realizzato con sassolini marini

pannello in polistirolo, dipinto a tempera, sfondo con gesso sfumato

Emilio di Rocccabruna, conte di Ventimiglia.

Un giorno i nobili signori

 

  

partirono  tutti per una lontana guerra.

 

Ma un triste destino attendeva i fratelli ventimigliesi.

Il primogenito fu tradito

dal suo comandante,  Wan Guld,

e morì in battaglia

Fu allora che i fratelli giurarono di vendicarlo e

realizzato in polistirolo, dipinto a tempera e sagomato

diventarono corsari

il corsaro verde

il corsaro rosso

il corsaro nero

 

Un giorno, il Corsaro Verde fu catturato dagli spagnoli comandati del perfido Wan Guld e fu impiccato.

Qualche tempo dopo, al Corsaro Rosso toccò la stessa sorte.

Il Corsaro Nero informato del triste avvenimento con i suoi fidi

pannello in polistirolo, dipinto a tempera, sfondo con gesso sfumato

Carmaux

e                Wan Stiler

partì per Maracaibo per recuperare il corpo del fratello e dargli degna sepoltura.

 

Dopo rocambolesche avventure e con l'aiuto di Moko

pannello in polistirolo, dipinto a tempera, sfondo con gesso sfumato

i filibustieri riuscirono nella loro impresa e ritornarono sulla pannello patchwork in stoffa, dipinto a tempera e sfumato con spugnatoFolgore.

Mentre la salma del fratello veniva gettata in mare, il  Corsaro giurò di vendicarsi e di  annientare il suo acerrimo nemico e la sua stirpe.

Un giorno durante la navigazione verso la Tortue venne avvistata una nave spagnola: immediata fu la reazione del Corsaro:

 

 

"La assaliremo e la coleremo a fondo..."

 

 

 

 

pannello in polistirolo, dipinto a tempera, sfondo con gesso sfumato  

Sulla nave spagnola

 viaggiava

 

 

 

 

 

 

 

una duchessa fiamminga,

 

 

 

 

 

Honorata Willermann.

 

tra il Corsaro e la nobil donna fu subito amore

 

Ma ecco un nuovo pericolo all'orizzonte:

una tempesta tropicale

 

pannello in polistirolo, dipinto a tempera

 

"Forse nessuna donna avrebbe osato salire in coperta; ma posso dire che io sola ho veduto il Corsaro Nero guidare la sua nave in mezzo ad uno dei più tremendi uragani ed ho ammirato la sua audacia."

Placata la tempesta, 

la Folgore riprese tranquilla la navigazione verso  l'isola della Tortuga 

dove  vi erano altri  filibustieri che festeggiavano le loro vittoriose e ricche scorribande.....

mappa in cartoncino colorata con varie tecniche grafiche

Fu proprio alla Tortue che i Fratelli della Costa decisero di conquistare e depredare la ricca città di Maracaibo, di cui Wan Guld era Governatore.

 

La flotta corsara era già a largo

quando il Corsaro Nero

scoprì che Honorata,

con l'aiuto del suo giovane e valoroso luogotenente

 Morgan,

si era imbarcata sulla Folgore.

 

 

pannello in polistirolo, dipinto a tempera, sfondo con gesso sfumato

In una confidenza  il Corsaro raccontò all'amata del suo odio per Wan Guld e la mise a conoscenza del suo giuramento....

La giovane, rimasta sola, svenne sconvolta........

Ma il Corsaro  e i filibustieri  erano già impegnati nell'aspro combattimento e conquistarono la città.

disegno su cartoncino realizzato con varie tecniche grafico pittoriche: spugnato, pennarelli, pastelli, tempere, gessi...

Purtroppo Wan Guld nuovamente riuscì a fuggire inoltrandosi nella foresta con alcuni dei suoi. Il suo intento era raggiungere  la città di Gibraltar.

maglietta disegnata e pitturata a mano

Il Corsaro Nero,

 

 

 

Carmaux e Wan Stiler,

guidati dal Catalano

disegno colorato con pennarelli e sfondo sfumato a dita

si lanciarono all'inseguimento inoltrandosi nella foresta.

pannello in polistirolo, dipinto a tempera, sagome in rilievo

 

dove videro animali e piante sconosciute,

 Nella foresta riuscirono ad evitare le terribili sabbie mobili e

sfuggirono alle imboscate dei temibili Arawaki, una tribù  di cannibali...

 Nulla fermò il Conte di Ventimiglia ed i suoi uomini.

 

 

Ma Wan Guld,  assistito dalla fortuna,  riuscì ad allontanarsi.

 
 
I filibustieri cercarono di raggiungerlo, ma furono catturati dagli uomini del conte di Lerna, un gentiluomo spagnolo  che però poi ne agevolò la fuga.
 

Il Corsaro da terra,

Morgan dal mare

conquistarono  Gibraltar  

 

 

ed i filibustieri poterono così saccheggiare la città.

 

 

 

forziere con monili e vasellame creato dai bambini
Purtroppo Wan Guld riuscì nuovamente a fuggire.

disegno realizzato da un bimbo di 5 anni

 Al Corsaro non restò che tornare nuovamente sulla Folgore, dove lo attendeva l'amata.

Ma il destino tramava ancora contro il Corsaro......

Sulla Folgore,  il Corsaro

accompagnato dai suoi fidi e dal Catalano

fu accolto con entusiasmo dagli altri pirati e da Honorata.....

 improvvisamente,

il Catalano vedendo la giovane duchessa, esclamò:

"Lei!!!  ....La figlia di Wan Guld..... qui, ...."

Il signore di Ventimiglia, pur distrutto dal dolore, non dimenticò il suo giuramento ed disse:

“Preparatevi a morire, signora!

Pregate Dio e i miei fratelli di proteggervi.”

 

Sordo, alle proteste dell'equipaggio, fece quindi calare in mare una scialuppa...

Egli però rimase  immobile a guardare la bianca figura della giovane fiamminga che teneva le braccia tese verso la Folgore mentre si allontanava.

.

 

 

 

 

La "nostra" storia finisce qui.....

 ma solo per il momento.....

Arrivederci ....

Alla Regina dei Caraibi

raccontata nuovamente con un'altra mostra personale .

Per vedere altri manufatti e disegni

 

Per leggere che cosa hanno scritto i giornali di noi.....

 

 

                   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I QUOTIDIANI

 

 

dal Secolo XIX

del 10 giugno 2005

 

Dalla  STAMPA

del   12 giugno 2005