1 Circolo Didattico Ventimiglia 1°Circolo Ventimiglia
LE  AZIONI   COMUNI

 

L'accoglienza
   
  La continuità
   

 

L'integrazione del bambino
 

 

 

La cultura della sicurezza
   

 

Lingue 2000....3
   

 

Lo sviluppo delle tecnologie didattiche
 
  L'accoglienza, l'aggiornamento e la formazione dei docenti

                           

 

                          

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ ACCOGLIENZA

 

Nelle prime settimane di scuola, gli insegnanti propongono annualmente, con interventi specifici e mirati, attività di  accoglienza per tutti i bambini.  Tali attività, solitamente presentate sotto forma ludica, creativa o espressiva, hanno lo scopo di rassicurare i bambini ed incoraggiarli a vivere l’esperienza scolastica in modo sereno e positivo.

Si sollecita quindi la  creazione nella classe/sezione di  un clima di reciproca fiducia e di accettazione dell’altro.

Gli inserimenti in corso d’anno scolastico di nuovi iscritti, danno luogo a nuove attività specifiche e mirate.

Al fine di favorire ulteriormente  il passaggio tra la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, nel mese di maggio  saranno proposti incontri tra i bambini di classe quarta o di quinta ed i bambini di cinque anni. Durante tali incontri si svolgeranno attività ludiche  e di tutoraggio.  Durante l’appuntamento finale, avverrà la festa  per la consegna dei  “diplomi di promozione alla scuola primaria”.

Il primo giorno di scuola i bambini di classe prima, verranno accolti dai compagni più grandi con i quali avevano condiviso il progetto nell’anno precedente.

Inoltre l’accoglienza è rivolta alle famiglie tramite incontri collegiali ed individuali per la condivisione degli intenti formativi e delle strategie educative da adottare.

 

Responsabile del progetto: Porcheddu Rosanna

 

 

 

 

 

 

 

 

LA CONTINUITA’

 

La continuità si sviluppa in maniera duplice:

  • tra i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia e i bambini della classe prima della scuola primaria.
  • tra i bambini della classe quinta primaria e gli alunni e/o gli insegnanti della scuola secondaria di primo grado.

Il progetto  accompagna dunque  il bambino nello sviluppo del suo curricolo scolastico.

I docenti sono impegnanti ad uno scambio di contenuti e metodologie, alla valutazione dei livelli di maturazione cognitiva ed alla verifica degli apprendimenti.

Inoltre i docenti si impegnano nella compilazione responsabile del portfolio.

Per meglio realizzare le sue finalità, il progetto chiede la condivisione con il territorio, avvalendosi anche della professionalità di personale specializzato per la realizzazione di progetti di arricchimento.

 

Responsabili di progetto: Gessi Marinella – Mustica Laura – Lorenzi Fiorella

 

 

 

 

 

 

 

L’INTEGRAZIONE DEL BAMBINO

 

Il Progetto integrazione si rivolge  a tutti gli  alunni della scuola dell’infanzia e primaria ed in special modo ai  bambini diversamente abili, in situazione di svantaggio e  agli alunni stranieri.

Accogliere la diversità come risorsa comune, permette di riconoscere innanzitutto la peculiarità di ogni bambino e una intrinseca possibilità di sviluppo.

In presenza di situazioni divergenti rispetto alla norma, alla scuola sono richiesti approcci formativi, didattici e metodologici diversi.

La Scuola  ricerca nel suo interno le modalità organizzative idonee a superare le problematiche dell’inserimento. Offre pari opportunità di sviluppo in relazione alle situazioni di partenza ed opera tramite una strutturazione diversificata  degli insegnamenti ed una diversa scelta di contenuti.

Qualora la diversità riguardi minori portatori di handicap accertato, sarà necessaria la partecipazione dei diversi soggetti impegnati nei singoli casi per l’elaborazione di un progetto integrato.  Ogni plesso, articolerà la sua proposta formativa anche sollecitando e valorizzando le risorse presenti sul territorio, in modo particolare relazionandosi con  l’ ASL e con il  Comune, quest’ultimo da considerare interlocutore privilegiato per gli interventi di assistenza integrata.

Con l’intervento di operatori privati, il Circolo effettua  uno  screening su alunni di 5 anni, per la prevenzione del rischio di handicap o di disagio: i casi a rischio emersi dalle risultanze dello stesso vengono seguiti durante il passaggio alla scuola primaria, esaminandone i traguardi di sviluppo psicomotorio e logopedico  e le tappe di apprendimento.

Il progetto supporta altresì i docenti attraverso attività di consulenza, confronto e comunicazione educativa.

Per meglio realizzare le sue finalità, il progetto chiede al territorio l’approccio con i genitori.

 

 Responsabili del progetto: insegnante Giuntini Luca e Lorenzi Fiorella

 

 

 

 

 

 

 

 

LA CULTURA DELLA SICUREZZA

Silenziosa…Mente: progetto trasversale

 

L’educazione alla sicurezza opera nel settore della prevenzione del pericolo.

Mentre le prescrizioni legislative impegnano gli Enti Locali all’osservanza di requisiti strutturali dei luoghi che accolgono i minori, la funzione educativa della scuola si esplica in un intervento mirato alla costruzione ed all’assunzione di comportamenti sicuri, a casa, a scuola, per le strade.

Ogni adulto è personalmente impegnato a controllare i comportamenti messi in atto nei vari momenti della giornata attraverso:

  • la predisposizione ed il controllo delle situazioni in cui le diverse attività si svolgono;
  • l’informazione agli alunni sulla sicurezza in riferimento agli spazi e all’utilizzo di materiale e attrezzature;
  • un comportamento che sia d’esempio nella previsione del rischio e nell’eliminazione del pericolo.

 

In relazione alla tematica il Circolo si occupa di:

  • informare il personale docente, amministrativo ed ausiliario attraverso apposite attività;

  •  informare gli alunni anche mediante opuscoli e tecnologie di supporto;

  • predisporre prove di evacuazione degli edifici scolastici;

  • individuare le figure sensibili in ogni plesso;

  • organizzare le squadre di soccorso;

  • facilitare la partecipazione del personale ad attività di formazione;

  • e, soprattutto, promuovere una cultura della sicurezza che abitui il minore ad affrontare senza panico le possibili e varie situazioni di pericolo, non necessariamente in emergenza.

Nell’ambito di detto contesto, quest’anno, è stato organizzato ed inserito il progetto “Silenziosa…Mente”. Tale iniziativa è volta a migliorare la qualità della vita a scuola, prevedendo le modalità di creazione di un ambiente educativo sicuro e sereno, attraverso il controllo ed il contenimento del rumore.

Tra le sue finalità il progetto annovera quella di far comprendere la necessità di regole e comportamenti condivisi e costantemente attuati al fine di limitare il rumore.

Gli obiettivi formativi e specifici dello stesso comprendono tra l’altro l’elaborazione di tecniche di osservazione e di ascolto del corpo e l’attivazione di comportamenti funzionali alla salvaguardia della salute, per i primi, e l’osservanza di norme comportamentali tese a mantenere i vari ambienti il più possibile silenziosi e ordinati.

Per raggiungere tali scopi, ogni insegnante si prodigherà nell’ideare appropriate attività didattiche-formative al fine di coinvolgere nel miglior modo possibile i diversi destinatari del progetto e, cioè, gli alunni, ma anche lo stesso personale docente come quello non docente ed, indirettamente, le famiglie.

Eventuali proposte relative alla sopra descritta iniziativa saranno presentate dalle Responsabili alla Sicurezza nei vari plessi.

Infine, si precisa che per meglio svolgere il suo incarico ed adempiere agli obblighi previsti, l’incarico di responsabile per il servizio di prevenzione e protezione è affidato ad una ditta esterna specializzata in servizi per la sicurezza.

 

Responsabile del Progetto: insegnante Grandi Monica.

 

 

 

 

 

 

 

 

LINGUE 2000…3

 

 

Il 1° Circolo di Ventimiglia attua la Riforma offendo l’insegnamento della lingua Inglese nelle quattro classi della scuola primaria; nelle classi quinte la lingua curricolare rimane il Francese, ciò per portare a compimento il ciclo iniziato negli anni scorsi, che la vedeva predominante per la posizione geografia della nostra città.

Contemporaneamente viene esteso un insegnamento di lingua inglese alle classi quinte e un corrispondente insegnamento di lingua Francese alle quattro classi iniziali per un’ora settimanale (laboratori opzionali)

Per raggiungere tali obiettivi si effettua la massima razionalizzazione delle risorse dei docenti attraverso l’impiego del  personale specializzato sulla propria classe o sul team di classi parallele o di ciclo.

Si prevede anche l’incentivazione economica di disponibilità al maggior aggravio di lavoro e ad ore aggiuntive, con l’impiego del personale che opera come specialista su più classi, a seconda delle esigenze del plesso, delle indicazioni normative, del personale assegnato.

 

Responsabile di progetto: insegnante Rebaudo Maria Grazia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LO SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE DIDATTICHE

 

 

L’odierna e,  sempre più, multimediale società nella quale viviamo e nella quale i nostri bambini sono da subito immersi, ha reso necessario offrire competenze adeguate attraverso una prima alfabetizzazione informatica anche nella scuola dell’obbligo.

Nelle scuole del Circolo tale alfabetizzazione è considerata, già da diversi  anni,  un reale e potente mezzo di istruzione: infatti l’educazione tecnologica, soprattutto attraverso l’uso del computer,  è pienamente inserita nel curricolo scolastico di tutte le classi.

L’utilizzo del computer è diventato un  mezzo per aiutare i bambini ad aumentare competenze trasversali come:

  • lo sviluppo di una maggiore la coordinazione oculo-manuale
  • il rinforzo della lateralizzazione e dei principali concetti topologici
  • lo sviluppo di una comunicazione interattiva con i compagni e gli adulti
  • lo stimolo verso atteggiamenti cooperativi  in funzione di un prodotto finale al quale tutti concorrono o nell’aiutarsi vicendevolmente ad eseguire procedure.
  • il rispetto di regole, comportamenti e materiali.

Molti docenti del Circolo hanno seguito, già da alcuni anni, corsi di aggiornamento informatico e didattico propedeutici per l'apprendimento- insegnamento  di una prima alfabetizzazione informatica.

In ognuno dei tre plessi è stato allestito un laboratorio di informatica, funzionale e variamente attrezzato, coordinato da insegnanti, che offrono supporto ai colleghi e coordinano i contenuti e gli orari.

Nel corso di tutto l’anno scolastico, ogni bambino della scuola Primaria, sotto la guida di un docente del team o del plesso, fruisce del laboratorio di informatica per almeno un’ora settimanale svolgendo le attività previste dalle specifiche unità di apprendimento e volte anche a  produrre elementi da inserire nello spazio web scolastico.

L’utilizzo del laboratorio e le procedure da apprendere si  inseriscono pertanto nel quadro della trans –disciplinarietà curricolare.

Il laboratorio è utilizzato anche dai bambini di 5 anni della scuola dell’Infanzia, che sotto la guida di un insegnante specialista del plesso,  si avvicinano al mezzo per le prime esperienze multimediali programmate ed  acquisire le  prime competenze di base.

 

Responsabile del progetto: Mustica Laura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ accoglienza,

l’aggiornamento e la formazione  

dei docenti

 

Il Circolo  accoglie in modo efficace i docenti immessi in ruolo individuando, attraverso il collegio dei docenti, gli insegnanti tutor che li  sostengono e li guidano durante l’ anno di formazione.

Viene messa a disposizione dei neo–docenti una Funzione strumentale con il compito di affiancare gli insegnanti tutor nel loro servizio ed, eventualmente,  risolvere difficoltà organizzative  sorte durante il percorso.

Il Circolo predispone ad inizio anno scolastico, su indicazione del Collegio dei Docenti, corsi di formazione  ed aggiornamento in risposta alle esigenze del territorio e della popolazione scolastica, prediligendo quelli che mirino a far acquisire competenze specifiche spendibili nell’atto dell’insegnamento.

Durante l’anno vengono predisposti corsi di formazione per i docenti, in risposta alle nuove normative nazionali.

Numerosi sono i docenti che hanno aderito alle iniziative di formazione proposte dall’INDIRE, dal laboratorio musicale in rete con le scuole del Distretto scolastico e dal CRT per la  lingua inglese.

 

Responsabile: Porcheddu Rosanna